Il piacere della scoperta

Montefollonico
È un tipico paese toscano, arroccato su una collina dalla quale si vedono i profili di Montepulciano, Monticchiello, Pienza e –in lontananza, nelle giornate più chiare – anche Montalcino. Montefollonico era un castello fortificato che segnava il confine della repubblica di Siena. Tagliato fuori dalle grandi correnti di traffico, ha conservato intatta nei secoli la sua struttura e soprattutto la sua atmosfera. Oggi, intorno a Montefollonico, si distende un paesaggio che è lo stesso riprodotto nei quadri del grande Rinascimento toscano. Montefollonico non è quindi soltanto il centro ideale per visitare un territorio fra i più belli del mondo, ma è la base per un viaggio nel tempo e nella memoria, alla ricerca del tempo perduto.

Pienza (12 minuti)
Pienza è un gioiello del rinascimento italiano che si affaccia sulla Val d’Orcia. Nel 1996 è stata dichiarata dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”. Fu completamente ristrutturata da Papa Pio II ed è per questo che la sua cattedrale ha un mix di stili gotico- francese, germanico e rinascimento italiano. Tra le altre cose è famosa anche per il formaggio Pecorino che è ritenuto uno dei migliori d’Italia. Pienza, dunque, è sicuramente il posto ideale per una breve escursione tra cultura e gastronomia.

San Quirico (20 minuti)
Ecco un luogo che merita assolutamente una visita. Il paese e i suoi dintorni offrono una serie di sorprese impreviste e suggestive. La zona di San Quirico è senza dubbio una delle più affascinanti della Val d'Orcia, ricca di storia, di luoghi, monumenti, atmosfere che lasciano senza fiato. Percorsa da un turismo ancora molto selezionato, offre anche piccoli gioielli di ospitalità e gastronomia, in una gradevole atmosfera di cordialità, efficienza e semplicità che non si può fare a meno di apprezzare.

Montepulciano (20 minuti)
Montepulciano è il posto perfetto per coloro che amano la cultura, la storia e la gastronomia. I suoi palazzi storici, le sue vecchie cantine odorose, le sue chiese medievali, la sua architettura rinascimentale e, nondimeno , il suo famoso vino Nobile e Rosso di Montepulciano, fanno di questo paese uno dei più suggestivi della zona. Fuori dalle mura, poi, proprio ai piedi del paese, circondato da vigneti e file di cipressi, sorge il meraviglioso Tempio della Madonna di San Biagio, capolavoro di Sangallo il Vecchio.

Montalcino (35 minuti)
Montalcino è molto conosciuto per i suoi infiniti vigneti e per la produzione del famoso vino “Brunello” che oramai viene prenotato anche con 5 anni di anticipo, al momento della vendemmia.
Si trova alla fine della Val d’Orcia ed ha un bellissimo castello (visitabile) dove ogni anno viene fatta la rievocazione storica del tiro con l’arco con tanto di parata in costumi dell’epoca.

Siena (50 minuti)
Il fiorente centro storico di Siena, con file di mattoni rossi dovunque si posi lo sguardo, offre la più suggestiva esperienza come città medievale. Molte persone vanno a visitare Siena solo per una giornata ma l’ora in cui la città dà le emozioni più forti è quella del tramonto. Mentre Firenze ha il predominio in fatto di musei, Siena è una città facile da godere: cortili con pozzi adornati di fiori, vicoli che finiscono sopra a tetti panoramici e il cielo che è una cupola turchese. E per coloro che amano l’idea di una Italia priva di automobili, il centro storico è una “isola” pedonale. Vagate per i vicoletti della cittadina delineati da bandiere colorate e da vecchi anelli di ferro usati per legare i cavalli, sedetevi ad un caffè in Piazza del Campo, aspettate il tramonto e godetevi lo spettacolo dei mattoni dei palazzi signorili che la circondano mentre cambiano colore ogni dieci minuti.

Perugia (50 minuti)
Perugia è una città che ha un mix di stili, perlomeno nel centro storico ed è orgogliosa delle sue attrattive, delle sue università e dei suoi scorci. Un drink in Corso Vannucci, il borgo principale, rivela un brusio di gente che non si trova da nessun’altra parte della regione, un senso di dinamismo rappresentato dalla cosmopolita Università per stranieri, l’università di lingue più grande d’Italia. Lo stesso dinamismo lo si può trovare anche nel fatto che la cittadina ha un numero di gran lunga sopra la media di concerti e di eventi culturali: Umbria Jazz è il festival jazz più importante del paese che ha avuto ospiti del calibro di Miles Davis, Stan Getz, Wynton Maralis e Gil Evans. Notizie di interesse turistico, a parte il fatto che è una città fondata dagli Etruschi, si può dire che Perugia è una città prevalentemente medievale ma le sue caratteristiche uniche danno delle ottime ragioni per visitare le sue stradine, a cominciare dalla facciata dell’Oratorio di San Bernardino dipinta da Agostino Di Duccio o dalla scultura gotica di San Domenico, la chiesa più grande dell’Umbria, senza dimenticare Il Collegio del Cambio, dipinto dal Perugino.

Cortona (40 minuti in auto)
Cortona si erge su di una collina alta 600 mt. ed ha una vista spettacolare sulla campagna toscana ed umbra. Il libro di Frances Mayes “Under the Tuscan sun” ha portato questa cittadina alla ribalta, ma già molto prima che il libro fosse scritto, Cortona era molto popolare e considerata una delle mete classiche della toscana. La città è sorta come uno dei più grandi insediamenti etruschi i cui resti si possono ancora vedere alla base delle mura di cinta così come nelle tombe che sono ai piedi della collina. Coloro che amano l’arte conoscono Cortona come la casa del pittore rinascimentale Luca Signorelli , del maestro barocco Pietro da Cortona (Berretini) e del futurista Gino Severini. I musei e le chiese della cittadina conservano molte opere degli artisti.